Morto Sir John Leslie, uno dei proprietari della Badia
Scritto da Pietro Antonucci
Giovedì 21 Aprile 2016 22:47
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Parlare della Badia di San Sebastiano, vuol dire parlare anche di Sir John Leslie, uno dei proprietari dell'antichissimo sito religioso, sorto nel VI secolo e che ha conosciuto il passaggio di San Benedetto durante il viaggio che da Subiaco lo condusse a fondare la celebre abbazia di Montecassino.

John Leslie, conosciuto anche come "Uncle Jack" (zio Jack), figlio dello scrittore irlandese Sir Shane Leslie e di sua moglie Marjorie Ide e cugino dell'ex primo ministro britannico Winston Churchill (la madre di Churchill era la sorella della nonna paterna di Leslie), ha partecipato alla Seconda Guerra Mondiale ed ha fatto parte del corpo di spedizione inglese.

Proprio mentre era impegnato nelle operazioni belliche, a capo delle sue truppe, venne catturato dai tedeschi nel 1940 a Boulogne-sur-Mer, in Francia, e tenuto prigioniero per cinque anni. Durante la prigionia scrisse una lettera a Churchill, invocando uno scambio di prigionieri, ma mettendo a rischio la sua stessa vita e quella di altri uomini.

Nel novembre del 2015 ha ricevuto dalla Repubblica francese l'ambito riconoscimento della Legion D’Honneur per il ruolo svolto durante l'ultimo conflitto mondiale e, all'età di 98 anni, si è recato presso l'ambasciata francese a Dublino per ritirare l'onorificenza e festeggiare a base di champagne.

Dopo la guerra, acquistò una porzione della Badia di San Sebastiano e ha sempre dichiarato di voler viaggiare per proprio conto per sentirsi "totalmente libero". Non si è mai sposato e non ha avuto figli. Nel 2008 ha scritto la sua autobiografia intitolata "Never A Dull Moment".

E' assurto al rango di quarto baronetto di Glaslough e Pettigo: la sua famiglia era divenuta proprietaria del castello dove suo padre è morto nel 1971. In questo castello, nel 2002, la star dei Beatles Paul McCartney si è sposato con Heather Mills: ai giornalisti confermò la location dell'evento, dicendo che stava ospitando gli sposi, ma aggiungendo che la loro presenza era ammantata dal segreto.

Amante della musica e della discoteca, gli piaceva trascorrere serate all'insegna della "boom boom" dance music. Festeggiò i suoi 85 anni al "Privilege", il più grande nightclub del mondo, situato ad Ibiza, sempre al ritmo di questa musica e la sua passione per la discoteca divenne oggetto di due documentari, "Lord of the Dance" e "Uncle Jack and the Boom Boom Music". A proposito di questo suo amore per la musica dance, una volta dichiarò: "La musica fa in modo che tu abbia voglia di ballare. Quando io ascolto la Boom Boom musica, questa mi elettrifica. Posso saltare su e giù ed è come se le mie caviglie avessero l'energia elettrica dentro".

John Leslie era solito scendere ad Alatri, per trascorrere un periodo di vacanze nella "sua" Badia, nel mese di giugno.

Quest'anno "zio Jack" non scenderà. E' morto nel suo castello di Glaslough il 16 aprile 2016. L'8 dicembre prossimo avrebbe compiuto 100 anni.

Nella foto: Sir John Leslie in un momento di riposo nella "sua" Badia di San Sebastiano

 

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Luglio 2016 16:55