Quando le reliquie di San Sisto arrivarono ad Alatri... Ecco la rievocazione
Scritto da Pietro Antonucci
Mercoledì 09 Gennaio 2019 15:48
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Un corteo storico e religioso che partirà venerdì 11 gennaio 2019 alle ore 16.30 dalla chiesa di San Matteo e che raggiungerà la cattedrale di San Paolo, in attesa della messa pontificale.

Un momento in cui la città festeggerà il suo santo patrono, San Sisto I, nella tradizionale ricorrenza di gennaio, con un'iniziativa particolare, emozionante e suggestiva, rievocando l'arrivo delle reliquie del settimo papa della Chiesa di Roma.

"L'11 gennaio 1132 - si racconta - è una data storica per gli alatrensi: in quella fredda giornata d'inverno di quasi 900 anni fa accadde un intervento miracoloso. Una mula, che aveva sul dorso un'urna contenente le sacre spoglie di San Sisto I, consegnate da Papa Anacleto II al conte Rainolfo di Alife, cambiò improvvisamente strada e prese un sentiero che portava ad Alatri. La mula con il suo sacro carico, senza altra guida che la mano di Dio, arrivò su per la cattedrale ove si trattenne in ginocchio in quel luogo prescelto dal Santo, da dar tempo al vescovo e al clero di accogliere onorevolmente, come se le avessero ricevute dalle mani di Dio, le reliquie, dinanzi a tutto il popolo, stupito per tale stupendo prodigio. Le quali reliquie, intanto, furono in seguito collocate con singolare riverenza in un altare che, entro pochi giorni, fu costruito in onore del Santo. Giunto appena il prezioso Corpo; l'aria malsana si purificò immediatamente e tornarono in piena salute tutti i cittadini infermi. Da quel giorno gli alatrini suggellarono un vero patto di devozione e adorazione nei confronti del Santo Patrono".

Un patto che resiste nei secoli, anche se l'interesse per tale prodigio è venuto un po' a calare, riversandosi in gran parte nei festeggiamenti dedicati a San Sisto nel mercoledì seguente la Pasqua.

Forse è proprio per questo motivo che la Pro Loco insieme con l'associazione "Corto Cinema" hanno deciso di rinverdire questo ricordo e portare a conoscenza le nuove generazioni dell'esistenza di questo episodio. Obiettivo: far conoscere a tutti i cittadini la storia della "traslazione delle reliquie" di San Sisto I. A patrocinare la manifestazione la Regione Lazio e il Comune di Alatri.

L'appuntamento "Sulle orme della mula" rientra nel programma di iniziative "Alatri in scena", ideato per questo periodo dalla Pro Loco. Fondamentali il supporto di don Antonio Castagnacci, parroco di San Paolo, e la collaborazione delle confraternite religiose, a cominciare da quelle di San Sisto e di San Matteo. Sarà un corteo animato da 10 personaggi e un narratore in costume d'epoca, i quali si incammineranno in religioso silenzio, insieme alle autorità ecclesiastiche e civili, alle confraternite e al popolo alatrense. Per l'occasione i soci dell'associazione "Musicapolis" si sono prestati per costruire un'urna in pino rosso, identica a quella raffigurata nel quadro della venuta di San Sisto custodito all'interno della cattedrale.

L'urna sarà donata in custodia alla confraternita di San Matteo con la promessa che, ogni anno, sia sempre la stessa ad essere posizionata sul dorso della mula.

La tipografia "Acropolis" di Davide Strambi donerà 3000 brochure a ricordo dell'evento.

Appuntamento quindi venerdì 11 gennaio 2019, a partire dalle ore 16.30, all'altezza della chiesa di San Matteo.

Testo liberamente rielaborato dall'articolo giornalistico di Massimiliano Pistilli, pubblicato su "Ciociaria Oggi" in data 9 gennaio 2019, e gentilmente concesso.

Nella foto: la locandina della manifestazione

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Gennaio 2019 16:01