Protocenobio di San Sebastiano
Scritto da Pietro Antonucci
Domenica 29 Gennaio 2012 23:05
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Antichissimo complesso abbaziale, posto tra rigogliosi e secolari uliveti, sperduto nella campagna alatrense, è un luogo di grande fascino e stupendo nucleo architettonico a se stante.

Edificato agli inizi del VI secolo per volontà del patrizio romano Liberio, ospitò nel 528 San Benedetto durante il viaggio che lo condusse da Subiaco a Montecassino.

La comunità cenobitica maschile lo abitò fino al 1233, quando, assottigliatasi fin quasi alla sparizione, venne sostituita dalle suore dell'ordine di Santa Chiara, che qui rimasero per circa due secoli.

Affrancato nel 1908, appartiene attualmente a più proprietari privati. Tra gli ambienti più suggestivi, la piccola e semplice chiesa che custodisce una mirabile decorazione pittorica del XIII secolo.

Conosciuto con il nome di "Badia", si erge sotto Monte San Gregorio, a poca distanza dal confine che separa il Comune di Alatri da quello di Veroli.

Nella foto in alto: il prospetto del protocenobio o "badia" di San Sebastiano

Nella foto accanto: l'ingresso interno alla piccola chiesa di San Sebastiano

Nella foto sotto: una parte degli affreschi all'interno della chiesa