Cattedrale di San Paolo
Scritto da Pietro Antonucci
Martedì 14 Febbraio 2012 16:41
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Occupa la spianata dell'Acropoli e sorge sul basamento di una zona sacra destinata, in antico, alla celebrazione di culti pagani.

Se ne ha notizia a partire dalla prima metà del X secolo, quando la chiesa aveva un aspetto romanico: l'edficio ha subito numerosi rifacimenti dal XIII secolo, culminati nella ristrutturazione completa operata nel '700.

L'attuale facciata è stata realizzata, insieme con il campanile, dall'architetto Jacopo Subleyras tra il 1790 ed il 1808.

L'interno si presenta con un impianto neo-classico e con diverse opere storico-artistiche da ammirare: nella prima cappella a destra conserva i resti di un antico pergamo cosmatesco; nella navata di sinistra, in fondo, vi sono le reliquie e la statua di San Sisto I, patrono della città, le cui spoglie giunsero ad Alatri l'11 gennaio 1132.

Lungo la navata destra, la seconda cappella ospita il corpo della Beata Maria Raffella Cimatti, traslato nella Cattedrale nel 2010.

Prima degli scalini che conducono al presbiterio, un'altra cappella sul lato destro accoglie la particola superstite del Miracolo dell'Ostia Incarnata, un prodigio eucaristico avvenuto ad Alatri nel 1228 a seguito di un atto sacrilego.

Nella foto in alto: la facciata della Cattedrale di San Paolo

Nella foto accanto: la teca del Miracolo dell'Ostia Incarnata

Nella foto sottostante: la statua del patrono San Sisto I, esposta sull'altare principale della Cattedrale